Continua l’intervista all’avv. Alessandro Vercellotti su Privacy e GDPR…

Parliamo adesso del libro “contest e concorsi a premi online” di Alessandro Vercellotti, nato da una passione per il marketing.

I concorsi hanno una potenzialità pazzesca, applicabile a siti, social ma purtroppo la normativa Italiana è molto complessa e anche un po’ vecchiotta.

Realizzare un contest, ad esempio su un social e tutto a norma di legge, non è una passeggiata perchè servono tutta una serie di cose…

  • un notaio
  • una fideiussione bancaria
  • la stesura regolamento
  • la documentazione al mise
  • il verbale di chiusura
  • un sofware che copi i dati del social network su un hosting in italia
  • la perizia sullo strumento per individuazione vincitori
  • più le tasse
  • più il budget di montepremi

Bisonga considerare se fare un contest classico, oppure un premio al merito dove è sufficiente avere semplicemente un solo regolamento.

Vuoi saperne di più su Alessandro e i suoi progetti?

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In questo articolo vediamo come fare un form che sia veramente a prova di GDPR. Per farlo seguiamo i consigli dell’esperto legale digitale, avv. Alessandro Vercellotti.

Ogni volta che trattiamo i dati di un utente dobbiamo farli spuntare la checkbox per il consenso al trattamento dei dati personali previsto dal GDPR.

Senza questo consenso stiamo trattando in modo illecito quel dato. E’ inoltre importante salvare quel consenso.

Supponiamo ora che vogliamo condividere una guida, un ebook, o più semplicemente un lead magnet. In questo caso non sono obbligato a mettere la spunta per il consenso a ricevere la newsletter. È chiaro che se ti chiedo la mail associata al lead magnet probabilmente vorrò utilizzarla per finalità di marketing ma dovrò fare accettare al mio utente il consenso a ricevere le mie comunicazioni commerciali.

 

Oggi si parla di Privacy, GDPR e multe e lo facciamo con l’avv. Alessandro vercellotti, esperto legale digitale.

Nel 2019 ci sono state quasi 800 violazioni della GDPR ma pochissime sono arrivate alla determinazione della sanzione. Una delle più famose riguarda la Piattaforma Rousseau dei Cinque Stelle multata per 50.000 euro.

Come è facile comprendere la mancanza di dati e di casi è un limite anche per i legali, poiché non essendoci un minimo ma solo un massimo non fa percepire appieno la gravità della situazione.

Un altro aspetto interessante è capire se i dati che le piattaforme Saas che spesso usiamo per inviare mail, o comunque gestire dati degli utenti, sono 100% compliant.

Laddove c’è un dato personale, anche solo il nome, dobbiamo applicare la GDPR, quindi diventa necessario dichiararlo nella privacy policy e nel registro del titolare.

Laddove la piattaforma è esterna e ha i server negli Stati Uniti deve quindi essere nominata responsabile dei dati personali. Fintanto che siamo negli Stati Uniti tutto bene c’è il Privacy Shield: “un meccanismo di autocertificazione per le società stabilite negli USA che intendano ricevere dati personali dall’Unione europea.”

Il problema nasce quando la piattaforma è in India o in paesi dove non ci sono privacy shield e quindi vanno valutate nel dettaglio.

In ogni caso mantenere tutto all’interno dello stesso server in Europa ci porta ad avere tanti meno problemi.

Il mondo dell’off-line non è poi così diverso dal mondo dell’on-line. Anche se internet ti sembra una giungla, ci sono delle norme che vanno rispettate.

Parliamo quindi di Privacy, GDPR, concorsi e contest e molto altro ancora con l’esperto legale del digitale Alessandro Vercellotti.

Prima di addentrarci nel vivo del contenuto, vorrei condividere una riflessione con te. Mi ha fatto molto piacere conoscere e parlare con Alessandro.

Diversamente dalla maggior parte dei legali con cui ho avuto modo di confrontarmi, Alessandro si è dimostrato una persona alla mano. Non ha creato barriere ne distacchi.

Con la sua comunicazione, il suo modo di porsi è riuscito a svecchiare un’intera categoria composta da 250.000 professionisti. Alessandro è l’esempio vivente di quello che possono fare marketing e comunicazione ben eseguiti.

Ha preso una nicchia scoperta e priva di un leader, si è iper specializzato facendo corsi attinenti al mondo di internet, ha introdotto degli elementi di riconoscimento alla sua immagine, ha iniziato a condividere il suo messaggio.

Era doveroso fare questa premessa su un sito che ha a cuore il marketing e il business.

E adesso veniamo a noi.

Nel video che trovi di seguito Alessandro risponde alle seguenti domande: