E’ uscita la versione 3.0 di Mautic. Un’ottima notizia per chi utilizza questo interessante software, tra i migliori nel segmento dei CRM. Tuttavia, c’è un problema. Se possiedi una versione precedente, ovvero se utilizzi Mautic già da un po’, eseguire l’update non è facile come sembra.

Anzi, ti troverai ad affrontare alcuni ostacoli. Niente di strano, dal momento che stiamo parlando di un software open source. Soprattutto, niente di insormontabile. Sei però a un bivio: smanettare fino a imboccare la strada giusta, e in questo caso potresti metterci anche qualche ora… O seguire i consigli di chi ci è già passato o ci sta passando. Per esempio, me.

In questo video ti do qualche dritta per eseguire l’update alla versione 3.0 nel più breve tempo possibile e senza gravi patemi. Ci tengo a precisare che questo non è un tutorial risolutivo, e che ne seguiranno altri. Tuttavia potrai già rimuovere alcuni ostacoli iniziali, che come minimo ti farebbero perdere tempo prezioso.

Ti anticipo che dovrai necessariamente eseguire un backup, in modo da non rischiare di perdere i dati durante il processo di updating. Inoltre, è probabile che tu debba più volte cancellare la chache. E’ quasi sicuro, poi, che dovrai modificare le impostazioni del crownjob.

Ti consiglio di guardare questo video, ti sarà molto utile. Se invece non conosci Mautic, ti consiglio quest’altro contenuto.

Buona visione!

Come trasferire i dati di targeting e profilazione dall’adv (Facebook, Instagram etc.) alla piattaforma di marketing automation? Lo abbiamo chiesto ad Antonio Lazzari di stategiesociali.it nell’ultima parte dell’intervista (clicca qui e qui per le altre parti).

Quando si utilizza una piattaforma di marketing automation, come può essere Mautic (che è anche la migliore) emerge l’esigenza di trasferire i dati di targeting dalle piattaforme di advertising. Un’operazione fondamentale, che se non effettuata con accortezza può vanificare il lavoro di targeting.

Ebbene, la risposta di Antonio ci ha stupito. Ci ha fornito indicazioni su come lui trasferisce i dati da una piattaforma all’altra, ma ci ha comunque invitati a cambiare prospettiva, focalizzando il discorso su un aspetto fondamentale, e che molti pongono in secondo piano: la definizione dei tag, piuttosto che il loro trasferimento da un posto all’altro. Ha presentato un approccio carta e penna che per quanto all’apparenza (solo all’apparenza) in conflitto con le più moderne tecnologie, in realtà fa la differenza tra un marketing efficace e un marketing che efficace non è, o potrebbe non esserlo.

Il classico uovo di Colombo a cui nessuno pensa, ma che invece “sta in piedi” senza alcuna difficoltà.

Per dare corpo alla sua tesi, Antonio Lazzari ha preso come esempio una grande azienda di GDO (Grande Distribuzione Organizzata, ovvero le grandi catene di supermercati) per la quale ha lavorato, integrando le possibilità della marketing automation con l’approccio carta e penna.

Insomma, un video interessante, che invita a guardare il targeting in modo… Diverso.

Buona visione!

E’ possibile fare della buona profilazione clienti in contesti estremamente fluidi, dove gli individui cambiano idee, bisogni ed esigenze nel giro di mesi se non settimane?

Per molti marketer è un incubo: surfare sull’onda dei cambiamenti che si susseguono senza sosta. Capita più spesso di quanto si possa immaginare. Nella maggior parte dei casi la colpa va imputata ai fattori esterni, che rimescolano continuamente le carte in tavola (e questi ultimi mesi ne sono l’esempio più lampante). Ci sono però alcuni settori che strutturalmente sono portati al cambiamento, come la politica.

Questo video parte proprio alla politica, per spiegare come sia possibile fare una buona profilazione clienti nonostante il contesto sia estremamente fluido, nonostante il rischio che le analisi di oggi siano superate tra un paio di settimane. A raccontarci la sua esperienza in merito è ancora Antonio Lazzari di strategiesociali.it, nella terza parte di una intervista che ha già toccato argomenti importanti: inbound marketing per ristoratori (prima parte) e customer delight (seconda parte).

Nel video presentiamo il binomio analisi comportamentale – contenuti dinamici come soluzione al problema, come risorsa per far fronte all’eccessiva fluidità del contesto. Il tutto, ovviamente, supportato da un software adeguato, come è Mautic (in questo articolo spieghiamo bene cosa ti permette di fare).

Infine, parliamo dell’opportunità di realizzare test interni, uno strumento a portata di mano ma che va maneggiato con molta cautela, visto il rischio di trarre falsi segnali e fallire così nella profilazione clienti.

Buona visione!

Customer delight, ovvero trasformare un cliente in un cliente abituale. Far sì che le persone non si limitino ad acquistare un tuo prodotto o un servizio, ma che lo facciano più e più volte, e che siano così soddisfatti da consigliarti a parenti amici. E’ possibile farlo scientemente, utilizzando una strategia efficace e replicabile? Sembra quasi troppo bello per essere vero, ma si può. Ne parliamo in questo video con Antonio Lazzari di stretegiesociali.it.

Nemmeno in questo caso, stiamo parlando di bacchette magiche e affini. Bensì di strategie sì efficaci, ma che richiedono studio e metodo per essere elaborate e messe in atto. Studio, metodo e software adatti, come Mautic (ti consigliamo questo contenuto per sapere di cosa si tratta).

Elaborare la giusta strategia di customer delight è spesso un percorso a ostacoli, un’attività svolta a suon di prove ed errori. Siamo sicuri però che la testimonianza di Antonio Lazzari ti sarà utile per capire come fare, e ridurre ai minimi termini gli inevitabili “giri a vuoto”.

Nel video parliamo di uno dei più grandi errori che le aziende compiono, e che riguarda il rapporto tra la funzione del marketing e i commerciali. Parliamo anche di alcune specifiche domande che devono essere poste ai propri clienti, se lo scopo è spingerli ad acquistare ancora e ancora. Parliamo del più grande risultato che puoi raggiungere in questa fase: scatenare il famoso “effetto WOW“. Infine, diamo qualche dritta per individuare i bisogni latenti e addirittura anticipare i clienti nelle loro richieste. Perché la customer delight è anche questo: giocare d’anticipo.

Il video qui sotto è in verità la seconda parte dell’intervista con Antonio Lazzari. Ti consiglio, se non hai già vista, di recuperare la prima parte, che è incentrata sulle strategie di inbound marketing per i ristoranti.

Buona visione!

Vendere menù tre volte più costosi della media grazie alle strategie di inbound marketing per ristoranti, e con l’ausilio della marketing automation.

Proporre un menù molto più costoso del solito sembra un obiettivo troppo ambizioso, il classico azzardo di chi le vuole provare tutte, la proverbiale mossa della disperazione. E invece è un’opportunità realmente a disposizione di ristoranti e altre attività di ristorazione. Basta sapere come fare, e adoperare gli strumenti giusti. Il “come fare” te lo illustriamo in questo video, realizzato con il contributo di Antonio Lazzari di strategiesociali.it. Non ti presentiamo la mera teoria, ma un caso studio preciso, che ha avuto come protagonista proprio Lazzari.

Un caso studio particolare, di una cooperativa che offre servizi di ristorazione, e che è riuscita a organizzare una cena di San Valentina dal prezzo tre volte superiore al solito. Un risultato straordinario, raggiunto attraverso una sapiente opera di targetizzazione (individuazione dei potenziali clienti). Un risultato che non sarebbe stato possibile senza strumenti adeguati. Nella fattispecie, Mautic: la piattaforma di marketing automation migliore al mondo, e completamente open source (se vuoi saperne di più su Mautic ti consiglio questo contenuto).

Nel video Lazzari spiega come, proprio grazie a Mautic e a una strategia di marketing per ristoranti veramente efficace, è riuscito nell’impresa di far pagare agli avventori il triplo di quanto ci si aspetterebbe per una cena di San Valentino, e con estrema soddisfazione da parte loro. Nel caso te lo stessi chiedendo, no… Non ci sono scorciatoie e sì, il menù era di qualità.

Se sei un ristoratore, e anche tu aspiri ad aumentare i clienti e allo stesso tempo aumentare i prezzi, ti consigliamo vivamente di guardare questo video.

Buona visione!

Sei un digital marketer o un consulente? Ti diamo una buona notizia: hai davanti a te un’opportunità relativamente facile da sfruttare, una prateria da percorrere per battere in scioltezza i tuoi competitor: l’automazione delle campagne di marketing. 

La maggior parte dei tuoi competitor si limita a offrire ai clienti la solita campagna pubblicitaria, con i soliti strumenti di marketing. Oggi la nuova frontiera è l’automazione, che ottimizza tempo e risorse, rende più precise le azioni di marketing e permette di conseguire migliori risultati.

In questo video ti presentiamo alcuni strumenti che agevolano l’automazione, strumenti di marketing che puoi utilizzare fin da subito, che non richiedono grandi competenze di programmazione ma solo la volontà di comprenderne il funzionamento, di studiare dinamiche e applicazioni.

Sono tutti strumenti che si integrano alla perfezione con Mautic, la migliore piattaforma al mondo per la marketing automation, interamente open source. Se vuoi sapere di più su Mautic, puoi partire da qui.

Tornando al video, ti consigliamo di guardarlo con attenzione e di prendere nota degli strumenti che menziono: possono veramente fare la differenza. Per noi e per altri digital marketer l’hanno fatta e come.  Siamo partiti dalle domande che ci ha posto un nostro collaboratore, digital marketer pure lui, che ci ha chiesto come automatizzare alcuni passaggi. Su tutti, l’emissione di email a specifiche categoria di visitatori, come quelli che visualizzano un’offerta ma non comprano. Dunque, trovi informazioni anche su questo cruciale passaggio.

Buona visione!

In questa pagina puoi trovare il link per accedere ad alcune risorse gratuite su Mautic.

Oltre agli articoli che trovi in questo blog, infatti, e oltre ai tutorial che trovi sul canale YouTube di Magneptor, abbiamo messo a tua disposizione anche 3 video che ti spiegano come installare Mautic e iniziare ad usarlo gratuitamente.

Per maggiori info visita questa pagina

Mautic è uno strumento molto potente e scalabile. In tempi relativamente veloci, (un paio d’ore) una persona con scarse competenze tecniche è in grado di installare Mautic e iniziare ad utilizzarlo.

Questo grazie al video corso Open marketing Video Training. Ovviamente il video corso non ti fa diventare un genio del Marketing, ma se sei già in grado di usare strumenti di email marketing ecco che puoi iniziare a prendere vantaggio dalla piattaforma.

A differenza di quello che puoi pensare, Mautic non è solo una piattaforma per piccole attività. E’ una piattaforma che va bene anche per grandi realtà.

Inoltre, un ulteriore vantaggio, è che è stata pensata da marketer e non da sviluppatori. Questo rende il prodotto di semplice utilizzo.

Offre una vasta gamma di funzionalità e permette una profilazione degli utenti molto avanzata.

Inoltre esiste un forum di supporto a cui è possibile rivolgersi in caso di problemi.

Guarda il video e scopri di più sui vantaggi di Mautic oppure acquista il video corso Open Marketing Video Training da qui.

 

Seconda parte dell’intervista ad Antonio Lazzari.

In questo articolo ti parlo di privacy, gdpr e trattamento dei dati personali (clicca qui se non sai cosa significa) . In particolare ci si interroga se le piattaforme che usi per fare email marketing sono davvero GDPR compliant.

A volte la realtà è ben diversa da quello che ci si aspetta.

Guarda il video per saperne di più.

Ah dimenticavo, puoi approfondire Mautic partendo da questo video corso realizzato appositamente per offrire gli strumenti per padroneggiare Mautic in solamente 2 ore.

Ritorniamo a parlare di Mautic, la piattaforma open source per la marketing automation.

Oggi abbiamo come ospite del canale youtube Magneptor (iscriviti da qui) Antonio Lazzari di Strategie Sociali.

Ti ho già parlato di Antonio nei precedenti articoli dove ti ho parlato di Mautic perchè Antonio è con buona probabilità il più importante rappresentante in Italia su Mautic.

In questa intervista vedremo assieme i vantaggi di questa piattaforma, i limiti legali che hanno le altre piattaforme proprietarie, le potenzialità di Mautic e cosa fare per partire.

Ci sei?

Allora vai con il video che trovi qui sotto.

Ah dimenticavo, se ti interessa approfondire il discorso Mautic visita questa pagina.