Si può vendere di tutto su internet? Si possono persino vendere quadri su internet? E’ una domanda che sembra una provocazione, ma solo se non siete del mestiere. L’idea di utilizzare l’online per vendere un prodotto così fisico come i quadri può sembrare balzana, appunto una provocazione. Cosa c’entrano i quadri con internet? Non dovrebbe essere una questione di mostre e musei?

E invece no, è possibile anche vendere i quadri su internet. Anzi, si può vendere tutto. Certo, alcuni prodotti causano maggiori difficoltà, o la necessità di impostare molte azioni prima di raggiungere il tuo obiettivo, ma è solo una questione di metodologie.

In questo video abbiamo trattato l’argomento quadri esattamente per fare un esempio (all’apparenza) estremo. Se si possono vendere quadri su internet, allora niente, nessuna categoria di prodotti è veramente preclusa. Nello specifico, abbiamo descritto alcune delle idee e alcuni degli strumenti utili per realizzare questa mission apparentemente impossible, dimostrando che le risorse sia intellettuali che tecniche non mancano persino agli artisti che vogliono sfruttare il digital per vendere la propria arte.

Lo abbiamo fatto in un modo diverso dal solito: non con un video classico, bensì intervistando l’esperto Marco Signorelli (anzi chiacchierandoci, visto che è un amico).

Per esempio, abbiamo parlato dell’opportunità di utilizzare le digital public relations piuttosto che i marketplace. Abbiamo indagato sull’utilità di creare un e-commerce personale, ma anche sulla necessità di impostare attività di branding. Ci siamo spostati poi a un livello superiore, trattando il tema delle vendite su internet. In particolare, abbiamo evidenziato l’importanza di definire una strategia, prima ancora di scegliere strumenti e software. Un argomento, il dualismo strategia e strumenti di marketing online, che abbiamo esplorato a fondo anche in questo video.

Insomma, abbiamo dimostrato che su internet si può vendere di tutto, anche i quadri. L’importante è sapere come fare, e in questo video ti offriamo utili indicazioni in merito.

In questo video andremo a trattare un argomento importante nonché un dilemma che tanti professionisti che lavorano nel web si pongono. Il tema focale è: in un progetto di business è più importante la tecnologia o la strategia?

Questa domanda se la pongono da tanti anni molti grandi imprenditori e in merito ci sono due scuole di pensiero. Io in questo video ti racconto la mia esperienza. Ti spiego perché ho capito che nella maggior parte dei casi la strategia si rivela molto più rilevante della tecnologia: in questi anni ho compreso che è bene diffidare da chi afferma che un business avrà successo grazie all’utilizzo di un determinato software o strumento tecnologico.

Nel corso della mia carriera ho capito che chi inizia un progetto di business deve come prima cosa cercare di identificare l’attività che vuole portare avanti. Inoltre, deve andare soprattutto a studiare il mercato di riferimento per valutare se deve svecchiarlo e modificarlo oppure rivolgersi altrove.

A quel punto bisognerà creare una strategia che deve essere affine a chi la crea e che non può essere uguale per tutti.

Il successo di una strategia valida è legata alle risorse di chi la crea e soprattutto è legata alla sua capacità di mettersi in gioco.

Siamo alla quarta e ultima parte dell’intervista a Ferdinando Signorelli. In questo articolo vediamo come ha fatto Ferdinando a lanciare sul mercato il suo primo prodotto senza avere un brand, senza avere soldi e senza una lista.

Magari ti sembrerà impossibile ma c’è un sistema che ovviamente richiede tanta buona proattività.

Il prodotto che Ferdinando aveva realizzato è un video corso di Web Marketing: Web Marketing Più che trovi qui (No non è un link affiliato e non ho introiti da questo consiglio).

Per prima cosa Ferdinando ha iniziato a crearsi una base di potenziali clienti realizzando delle mini guide, dei pdf che dava in cambio della mail.

A questa lista ha iniziato a proporre in prevendita il prodotto facendo percepire il vantaggio esclusivo e momentaneo ovvero: “Acquista adesso questo prodotto che sarà rilasciato in questa data e avrai X% di sconto”.

Questo ha portato una prima trentina di persone (su una lista di 350) ad acquistare il corso e fare un grande affare.

Nel corso del tempo il PDF è diventato un video corso, sono stati aggiunti mp3 e altri contenuti…

Questa strategia ha funzionato anche come strategia di nurturing e deliziazione.

Vuoi saperne di più? Guardati il video qui sotto!

 

Sai quante volte mi sono sentito fare (e tuttora mi fanno) questa domanda: qual’è il budget che mi consigli per partire?

Una domanda che non ha una risposta che va bene per tutti perchè bisogna analizzare una serie di variabili che variano da attività ad attività e che spesso non è neppure possibile analizzare in prima battuta.

Oggi ho fatto questa domanda a Ferdinando Signorelli.

In teoria il budget minimo per partire per un business online, secondo Ferdinando è di 50 euro all’anno.

Ovviamente si tratta di un budget teorico perché con questa cifra ci prendi solo l’hosting sul quale poi ci costruirai il tuo sito web.

E poi? Ascolta la risposta di Ferdinando che trovi qui sotto.

Vai alla prima parte dell’intervista a Ferdinando Signorelli Digital Marketer

 

In questo articolo riporto i pensieri emersi dall’intervista con Ferdinando Signorelli. A mio avviso una intervista estremamente interessante perchè può essere utile a qualsiasi imprenditore che ha bisogno del web marketing per vendere o trovare nuovi clienti.

Qualsiasi imprenditore o consulente quindi, e non solo gli imprenditori digitali o gli aspiranti tale, a cui normalmente Ferdinando si rivolge.

La storia di Ferdinando Signorelli è tutto forché semplice. Ne parliamo meglio qui, dove si parla indirettamente anche di transferable skill, ovvero tutte quelle competenze che una volta sviluppate ti accompagnano per il resto della tua vita diventando un tuo asset fondamentale.

Ma adesso veniamo a noi…

Ti starai chiedendo quale sia la cosa più importante. Beh per la verità sono ben 2 le cose importanti che non puoi non considerare quando si approccia ad un business online.

Guarda il video!