Un cliente mi chiede di passare a Builderall. Francamente ne avevo sentito parlare ma non gli ho mai dato importanza fino alla richiesta di un cliente che mi dice di voler spostare tutti i suoi strumenti e le sue applicazioni su Builderall.

In questo articolo entrerò nel merito dello strumento parlandoti delle sue potenzialità e dei suoi limiti.

Ti spiegherò perchè tutti ne parlano bene e sembrano amarlo anche se, ti dico sin da ora, Builderall non è lo strumento che va bene per tutti.

 

 

Che cos’è Builderall

Builderall è una suite di strumenti per sviluppare e promuovere la propria attività online.

Al suo interno trovi strumenti come:

  1. Costruttori: ovvero strumenti per costruire siti web, landing page e funnel, realizzare ecommerce, directory, membership;
  2. Autorisponditori e Bot: ovvero strumenti per fare l’email marketing, per mandare sms;
  3. Strumenti di promozione per i social: come chatbot oppure per gestire i social;
  4. Strumenti per fare grafica, video, magazine;
  5. altri tool e utilità come la mappa calore o lo strumento report seo.

 

Sarò chiaro, appena mi hanno detto che c’era un servizio in grado di fare tutta questa roba ho pensato: “deve essere una gran porcheria…”

Infatti proprio il principio della focalizzazione ci insegna ad essere specifici, specialisti e non generalisti.

Del resto quanti strumenti conosci per realizzare landing page?

Trovi servizi Saas (software in abbonamento) come Clickfunnels, Instapage, o quello che uso io, veloce e più economico Landingi ed ancora Lead pages, Elementor, Optimizepress

E software per l’email marketing?

Active Campaign, Getresponse, Aweber, Mailchimp

Senza poi contare quelli per realizzare webinar, bot etc…

 

Insomma, è impossibile che ci possa essere uno strumento general purpose e adatto a tutti, come Builderall,  in grado di fare meglio di quello che fa il leader di categoria.

 

Ed infatti i miei test hanno confermato i miei dubbi. Tuttavia…

Builderall è sicuramente molto meglio di quello che pensavo e ho deciso di testarlo a fondo perché lo merita.

 

Prima di darti l’esito dei miei test, vediamo se Builderall può fare anche al caso tuo.

 

Per chi è e per chi non è Builderall

Se sei un programmatore, un utente avanzato o semplicemente uno o una a cui piace sporcarsi le mani con il codice, Builderall non fa per te. Molto meglio utilizzare programmi specifici magari open source che svolgono le stesse funzionalità meglio e che possono essere estese come ti piace. Mautic è un esempio tra tutti.

Ritengo che Builderall non sia neppure il prodotto ideale per tutti coloro che stanno cercando la soluzione top di gamma, con una interfaccia grafica avanzata e migliori funzionalità.

Questo genere di utenti dovranno integrare i diversi strumenti tra loro o ricorrere a Hubspot, il primo strumento al mondo per l’inbound marketing.

 

Allora per chi è Builderall?

Sicuramente la fascia di utenti che è più sensibile a questo tipo di strumenti sono i tecnici, i professionisti del web, e chi si occupa di web marketing.

Questa fascia di utenti ha avuto modo di valutare diversi strumenti e quindi può comprendere molto bene lo sforzo e il vantaggio che se ne può trarre avendo un unico ambiente dove tutti i dati sono condivisi tra loro.

Inoltre grazie all’intelligente programma di affiliazione, puoi guadagnarci senza neppure acquistarlo (vedi Come guadagnare con Builderall)

Infine ritengo che Builderall possa essere lo strumento ideale per tutte le pmi e i professionisti che necessitano di una soluzione completa ma economica.

(Se sei un professionista o una PMI contattami per avere aiuto)

 

Ricapitolando: Builderall:

  • NON è per programmatori, utenti avanzati e smanettoni che amano mettere mano al codice;
  • NON è per i clienti che aspirano alle soluzioni top di gamma o necessitano di funzioni particolari o avanzate;
  • Builderall potrebbe essere una soluzione interessante e adatta per marketer che vogliono usarlo per sviluppare i progetti dei propri clienti;
  • Potrebbe essere la soluzione ideale per liberi professionisti e piccole aziende che vogliono iniziare ad avere uno strumento completo ad un prezzo abbordabile o addirittura completamente gratis

==> Prova Gratis Builderall

 

Opinioni e Recensioni su Builderall (quello che ti dicono)

Dovunque tu vada troverai sempre tante opinioni positive!

Come è possibile?

Guarda Trustpilot.

recensioni builderall trustpilot

E’ vero, non ci sono molte recensioni però sembrano reali ed è interessante analizzarle per bene, per capire cosa realmente entusiasma i clienti che hanno scelto Builderall.

Partiamo dal vedere come sono distribuite le recensioni.

opinioni builderall trustpilot

Come puoi notare il pubblico si divide tra chi lo adora e chi lo odia.

Questo potrebbe fare inizialmente pensare che le recensioni siano finte. Proviamo a leggerne qualcuna…

opinioni builderall trustpilot 1

Non ho mai visto nulla di simile. Piattaforma fantastica con strumenti incredibili ad un prezzo incredibile

 

opinioni builderall trustpilot 2

Builderall è grandioso. I non posso essere più felice. Hai un prezzo basso o addirittura guadagni soldi. Scrivetemi se vi serve aiuto.

 

opinioni builderall trustpilot 3

Qui andiamo un po’ più lunghi… In sostanza: è la piattaforma definitiva per promuovere i tuoi prodotti perchè ha tutto quello che serve. Ti permette di ottenere entrate aggiuntive e grazie ad un modello basato su due livelli ti permette di guadagnare aiutando gli altri. Nessuno ti da soldi facili. Devi studiarti il prodotto. Ma la cosa migliore è che hai tutti gli strumenti che ti servono in un unico luogo. E’ lideale per affiliate marketer, local marketer, network marketer… Il sistema a due livelli può far crescere le tue entrate molto velocemente. Io guadagnavo 150 sterline dopo una settimana che usavo Builderall e ho imparato moltissimo dai video training di formazione gratuita.

 

opinioni builderall trustpilot 4

Ho provato a chiedere supporto per farmi aiutare ma tutte le volte ha richiesto giorni ed inoltre sembra che il supporto non abbia idea di come aiutarmi. Ho chiesto di parlare con un manager e non mi hanno fatto parlare e ho avuto la mia attività rovinata per la loro negligenza. Non raccomanderei questo servizio a chiunque abbia un’attività perchè questo è il peggior servizio che abbia mai ricevuto ad un prezzo che è fin troppo alto per giustificare cosa ho avuto indietro. Avranno presto mie notizie tramite avvocato.

 

opinioni builderall trustpilot 5

E’ una schifezza, e non c’è supporto a meno che tu non consideri supporto messaggi senza senso da persone che non capiscono le domande. Non comprare

 

opinioni builderall trustpilot 6

Non posso credere alla quantità di valore che tu hai con questo programma. Prima di Builderall dovevo attaccare 10 programmi e centinaia di dollari al mese per un servizio peggiore di quello che mi offre Builderall per una frazione di prezzo.

 

opinioni builderall trustpilot 7

Uso Builderall da più di un anno e sono molto felice di averlo trovato. Ho provato a dedicarmi all’affiliate marketing ma non potevo permettermi i costosi software e gestire la mia attività. Grazie a Builderall sono stata capace di mettere i miei soldi in cose che producono risultati. Sono stata in grado di costruire diversi funnel ad alta conversione. Posso solamente promuovere le cose che uso e a cui credo e sono molto grata a Builderall… la comunità fantastica e il CEO che davvero ha a cuore i suoi clienti e affiliati… e abbiamo un supporto eccezionale.

 

opinioni builderall trustpilot 8

Builderall è davvero l’unica proclamabile piattaforma per il digital marketing “all in one”. Le altre hanno al massimo 4 o 5 strumenti. Oltre a ciò ogni volta che viene rilasciata una nuova funzionalità l’azienda non aumenta i prezzi. Il CEO ascolta sempre le domande dei clienti e degli affiliati e per questo vengono prodotte nuove funzionalità. Per quanto concerne il supporto ho aperto più di 60 ticket e il 95% di questi sono stati risolti senza lascrime o perdita di vitamine. Per quelli che non sono stati tolleranti sui tempi di risposta mi trovano in disaccordo. Per quanto riguarda i soldi risparmiati, non c’è da pensarci. Pagavo per strumenti specifici ma con Builderall pago solo una somma a 2 cifre per 36 strumenti

 

 

La mia onesta opinione su Builderall

Devo essere onesto? Credo che le opinioni che hai letto qui sopra siano sincere!

Tutte, anche quelle negative.

Partiamo da qui se non ti dispiace.

Sono decisamente poche. Una sono 3 righe in croce, non entra nel merito del perchè lo strumento non sia buono.

Mi fa pensare che ci sia del pregiudizio o comunque senza una reale motivazione non mi sento di valutarla concretamente.

L’altra, si lamenta di diverse cose, dando la colpa del fallimento della propria attività al supporto di Builderall e minacciando querela. Personalmente non ritengo questa testimonianza fatta da un imprenditore serio e responsabile.

Su chi giudica il supporto lento, mi trova parzialmente d’accordo.

Ci sono giornate, come quella in cui scrivo che il supporto è stato velocissimo nel rispondermi. Oggi ho aperto 4 ticket e parlato 2 volte con il supporto via chat. Spesso il supporto si limita a darti dei video tutorial da guardare. Questo può essere un limite se sei italiano e non sai l’inglese. Ecco perchè potrebbe esserti utile avere un aiuto se deciderai di avvalerti di Builderall.

Ti rimando a questa parte dove trovi info su come avere aiuto con builderall.

 

Vediamo ora le testimonianze positive. Sono molte di più.

Davvero credo che ci siano molte persone entusiaste di avere una soluzione all in one che per una cifra abbordabile come quelle previste dal piano di Builderall, o addirittura gratuita, possono portare avanti la loro attività.

Queste persone non sono clienti. Sono dei fan. Sono l’ultimo stadio di quello che dovrebbe essere un cliente in ottica inbound.

Ah dimenticavo…

Per errore non ho messo un’altra recensione molto interessante che puoi trovare su Trustpilot.

Eccola

Ho usato sia Clickfunnels sia Builderall. Adoro Clickfunnels e ho imparato molto, Russell Brunson è un ragazzo eccezionale. MA mi è costato un sacco di soldi e l’allenamento dei 100 club era costoso e sto ancora pagando per ora.
Builderall è un po’ confuso all’inizio e sembrava che stia tirando fuori più strumenti che sono diventati più confusi, ma ora mi sembra che usare l’ultimo strumento, Cheetah Builder Pixel, sia molto meglio.

Ci sono molti strumenti e la formazione GRATUITA di Shelly Turner e alcuni degli altri ragazzi della compagnia non sono secondi a nessuno, ed è GRATUITO. Considerando il costo tra Clickfunnels e Builderall non vi è alcun confronto Clickfunnels mi costa $ 297 al mese rispetto a Builderall quando ho iniziato a $ 49 al mese hanno aumentato il prezzo del mio piano ma pago comunque quello con cui mi sono iscritto. Eric Salgardo, CEO di Builderall, si prende davvero cura degli affari e delle affiliate marketer. Quindi per i miei soldi non cambierei, quindi resto con Builderall per costruire la mia attività creando siti Web e come affiliato con loro. Grazie Eric e il team

Le recensioni ci fanno capire molto su a chi questo strumento piace.

Hai visto cosa viene apprezzato maggiormente?

  1. L’offerta completa;
  2. Il prezzo basso
  3. la possibilità di guadagnare
  4. la formazione

Se uno o più di questi vantaggi fa per te, allora potresti valutare l’idea di usare Builderall.

==> Prova Gratis Builderall

 

Provare Builderall Gratis

Builderall viene offerto attraverso più piani che offrono funzionalità diverse a seconda delle proprie esigenze.

Per promuoverlo al meglio, il team di Builderall, ha incluso anche un piano gratuito che offre moltissime funzionalità.

==> LINK ai vari piani

Ma non è tutto! 

Se vai alla home page di builderall trovi anche una call to action che ti rimanda alla prova gratuita di 14 giorni di builderall versione completa.

Clicca qui per provarlo gratis.

 

Quanto costa Builderall

Prima di chiederci quanto costa builderall dovremo chiederci cosa ci offre.

La suite offre oltre 30 applicazioni.

Già il piano gratis ti permette di avere:

  • Lo strumento per realizzare siti web e landing page;
  • Lo strumento per creare aree riservate;
  • Il blog;
  • il software di email marketing;
  • i pop up
  • e diversi strumenti per vendere online (carrelli elettronici)

Si tratta di un ottimo piano per iniziare a provare lo strumento senza investire denaro ma a mio avviso è inutilizzabile a fini di business perchè privo del certificato ssl (ti spiego qui a cosa serve il certificato ssl).

Senza il certificato SSL i tuoi siti saranno visti come non sicuri agli occhi dei browser web (Chrome, Firefox etc) e gli utenti con fatica si fideranno nel acquistare sul tuo sito.

Oltre al piano “GRATIS” trovi attualmente altri 4 piani:

  • Builder
  • Marketer
  • Essenziale
  • Premium

A mio avviso quindi la soluzione minima da cui partire è la Builder che aggiunge alla versione Gratis di Builderalli anche il certificato SSL, i server CDN – per permettere ai tuoi utenti di scaricare in modo più veloce immagini e altre risorse –  e la prevenzione attacchi DDOS.

La versione builder costa meno di 19 euro al mese, e diciamolo, per un imprenditore anche piccolo è davvero nulla.

builderall piani

La versione Marketer aggiunge alla versione Builder di Builderall anche le automazioni Telegram e la messaggistica SMS e il CRM.

Per quanto riguarda il CRM, se sei già pratico è bene che tu sappia che non è uno strumento molto evoluto.

Io continuo a preferire vTiger di cui ti parlo qui 

Il piano essenziale di Builderall aggiunge al piano Marketer i bot messenger e quello per i siti web.

Anche in questo caso devo dirti che il bot di messenger è ben lontano dal bot Manychat. A mio avviso attualmente gli strumenti non si possono paragonare né per funzionalità, ne per interfaccia. Il bot di Manychat è avanti anni luce.

Arriviamo infine alla versione Premium di Builderall. Qui vengono aggiunte davvero moltissime funzionalità tra cui “l’integrazione wordpress 3 click” che permette di importare il tuo sito wordpress dentro Builderall.

Builderall ti fa quindi da server, e per poter avvalerti di questa funzionalità devi necessariamente mettere mano ai DNS.

Ma ciò che troviamo maggiormente in questo piano sono tutta una serie di strumenti utili a fare marketing e dirette. Builderall Premium è a mio avviso la versione ideale per professionisti, aziende e marketer che vogliono usare il content marketing per farsi conoscere, costruire la propria audience, e generare traffico organico.

Questo piano richiede un investimento di 59,90 euro al mese.

Come guadagnare con Builderall

La cosa interessante di Builderall è il piano promozionale basato su un sistema di affiliazione a due livelli che fa impazzire i digital marketer, e anche chi si occupa di network marketing.

Infatti questo sistema di affiliazione prende parzialmente ispirazione dal mondo del network marketing dove, dietro la vendita di un prodotto, la commissione è attribuita non solamente a chi ha eseguito la vendita, bensì anche a chi sta sopra di lui.

Il sistema di affiliazione di Builderall invece prosegue solo su 2 livelli.

Ne consegue che se Antonio propone l’opportunità di affiliazione a Bruno, nel momento che Bruno propone a Claudio Builderal, sia Antonio che Bruno riceveranno le commissioni.

 

Il secondo aspetto interessante è che le commissioni sono life-time, ovvero a vita.

Nota Bene, le commissioni che gli affiliati ricevono non sono delle tasse che il cliente paga in più.

La tariffa di builderall è sempre quella, tuttavia viene offerto un premio per chi promuove Builderall che è suddiviso sulla rete di affiliati.

Ragion per cui, questo può essere un business intelligente ed economico dal quale partire per offrire anche i tuoi servizi.

Quanto si Guadagna con Builderall

L’affiliato che produce una vendita guadagna il 30% della tariffa pagata dal cliente. Questa tariffa è ricorsiva e viene ricevuta di mese in mese, fintanto che il cliente usa e paga i servizi di Builderall.

Una seconda quota di commissione sempre del 30% viene data a chi sta sopra l’affiliato che ha prodotto la vendita, per cui è intelligente costruirsi sia una rete di clienti diretti, sia una rete di partner che ti aiutano a far crescere le tue entrate in modo passivo.

Ritorniamo all’esempio di Antonio, Bruno e Claudio.

Claudio acquista la versione Premium di Builderall pagando 59,90 euro.

Ogni mese quindi Bruno, che ha fatto conoscere Builderall a Claudio riceve 17,97 euro.

Anche Antonio, il quale è sopra a Bruno riceve una commissione di 17,97 euro al mese grazie all’acquisto di Claudio, il quale, anche lui, promuovendo Builderall (in tutto il mondo) può ricevere compensi.

Ma non solo!

La prima vendita, ha una commissione extra. 

Pertanto se Claudio acquista Builderall Premium, Bruno riceve (solo il primo mese) 59,90 euro.

 

Chi prima arriva meglio alloggia!

Forse stai pensando che queste commissioni non sono così elevate… è vero, ma è anche vero che Builderall è molto giovane e le potenzialità sono enormi, pertanto, se sei interessato a saperne di più, faresti bene ad approfittarne prima che le commissioni vengano ridotte per i nuovi affiliati.

Sia su scala nazionale, sia su scala globale hai veramente la possibilità di ricavarti uno stipendio extra.

 

Builderall in Italiano

Builderall ha moltissimi tutorial in lingua inglese e la comunità italiana di Builderall si sta dando da fare per creare tutorial e webinar di approfondimento in lingua italiana.

Oltre a questo, ci sono anche dei gruppi di imprenditori che offrono dei percorsi di apprendimento marketing basati sulla piattaforma Builderall.

Per potervi accedere è necessario iscriversi da questa pagina (DA FARE) e riceverai una email con le informazioni per accedere al percorso operativo.

Come Funziona Builderall

Posso spiegarti a grandi linee come è strutturato Builderall ma mi sarà difficile spiegarti come funziona perchè Builderall è composto da quasi 40 strumenti.

Infatti per riuscire a comprenderlo a pieno è necessario da un lato iniziare a comprendere le basi dell’online marketing e dall’altro a studiare le funzionalità una ad una.

Ti rimando a questa pagina (da fare) per accedere al nostro percorso formativo e di seguito ti spiego come è strutturato Builderall.

 

Se hai già un po’ di dimestichezza con il web, il mio consiglio è quello di provarlo da qui

==> Prova Gratis Builderall

Come puoi notare dall’immagine qui sotto, Builderall ha un’interfaccia con un menu molto articolato.

Nel menu principale trovi la “lista delle applicazioni” che poi a sua volta si apre in un mega menu che riporta tutte le funzioni (Costruttori, Autorisponditore, Social Media, Grafica, Gestione del Traffico, Altri)

Sempre nel menu principali trovi i video formativi, il supporto, raggiungibile via chat o ticket di assistenza, l’area affiliati, dove trovi il tuo link con il codice affiliato e altre voci di secondaria importanza.

builderall menu

Di base, la tua area Builderall si presenta vuota. A seconda di quello che desideri fare, sarai tu a installare le funzionalità di Builderall con cui devi lavorare.

Ovviamente devi avere un piano e una strategia marketing per promuovere la tua attività, altrimenti Builderall non ti servirà a nulla.

Clicca qui per unirti al nostro piano di formazione marketing

 

Ho bisogno di supporto, mi aiuti?

Se hai bisogno di aiuto con builderall contattami direttamente da qui

 

CONCLUSIONI

Builderall non è sicuramente la migliore piattaforma di marketing, non è un sistema evoluto e specializzato e non è sicuramente una soluzione adatta a tutti.

Builderall a mio avviso è una piattaforma molto interessante, sicuramente adatta per tutti i piccoli business che desiderano avere una piattaforma integrata e meno dispersiva rispetto alle soluzioni che si trovano online.

A mio avviso è anche molto interessante per tutti i professionisti web, i web marketer o gli aspiranti tali perchè offre da un lato la formazione e da un lato la piattaforma per iniziare a lavorare online.

Sinceramente mi sento di consigliarlo perchè per tutte queste persone può rappresentare davvero una soluzione incredibile.

Come creare una campagna Facebook? Se non sei del mestiere, ma hai comunque capito che Facebook può essere uno strumento utile per far crescere il tuo business, il video qui sotto fa proprio al caso tuo.

Si tratta di un veloce video tutorial che mostra passo passo come creare una campagna Facebook. E’ un tutorial base, che non parla delle funzione più avanzate e più efficaci. Per esempio, nel video non tratto i Pixel, risorse che aumentano a dismisura le chances di vendere attraverso Facebook (ne parlo invece in questo video).

Tuttavia, il tipo di campagna che ti mostro qui sotto è già di per sé efficace, se vuoi partire con qualcosa di non troppo complicato ma in grado di portare qualche risultato. Anche perché Facebook, a questi livelli, è davvero alla portata di tutti.

Nello specifico ti mostro come creare una campagna Facebook con obiettivo “interazione”. Esatto, le campagne possono avere molti obiettivi, e non solo quello di vendere “a freddo”. In questo caso, lo scopo è scaldare il pubblico facendo sì che interagisca con un post, fase fondamentale per sottoporgli l’offerta in un momento successivo.

Se invece ti stai chiedendo quanto costa una campagna Facebook, ti posso dire che, in realtà, è uno degli strumenti meno costosi. Il discorso del budget è però molto ampio e ti consiglio di approfondirlo qui.

Buona visione!

Facebook Pixel. Probabilmente, se non sei del mestiere non l’hai mai sentito nominare. Eppure è uno degli strumenti più potenti del social di Palo Alto, una risorsa che ti consente realmente di aumentare le vendite. Ma cos’è il Facebook Pixel? Come usa?

Rispondiamo a queste domande nel video qui sotto, un breve ma esaustivo tutorial che ti dà una definizione del Pixel, ti spiega come può aiutarti e quello che ti permette ti fare, ti illustra i vari passaggi per installarlo e metterlo a regime.

Siamo nel campo degli strumenti “avanzati” di Facebook, ma non è affatto impossibile gestire il tutto in maniera autonoma. Probabilmente, però, avrai bisogno del tuo webmaster, anche perché ci sono di mezzo codici e – in alcuni casi – plugin.

Ad ogni modo, per quanto l’installazione del Pixel possa sembrare laboriosa, vale proprio la pena prendere in considerazione il suo utilizzo. Permette, infatti, di fare un sacco di cose, tra cui di “riprendere” letteralmente chi magari ha visitato la pagina di un sito, ha inserito nel carrello online un prodotto ma non ha acquistato. Immagina di riuscire a contattate esattamente quelle persone e ricordare loro dell’acquisto o invogliarle a compiere il passo finale… Comodo vero? Ebbene, il Facebook Pixel ti permette di farlo.

E pensa che questa non è l’unica funzione del Pixel, ce ne altre ugualmente utili.

Ti spiego tutto nel video. Dunque…

Buona visione!

 

Riattivare contatti email… Una necessità che emerge spesso, anche perché è molto complicato tenere alta l’attenzione di un contatto.

Tuttavia, è fondamentale in quanto un modo per aumentare il fatturato non è solo quello di convertire un contatto in cliente, ma anche far sì che chi ha comprato… Compri di nuovo. Un obiettivo, questo, che non puoi raggiungere se chi è presente nel tuo database non risponde più alle tue email.

In questo articolo ti spieghiamo come fare, ti illustriamo 3 step per riattivare i tuoi contatti email. Non che sia semplice, anche perché in ogni caso dovrai lottare con il rischio di finire nella cartella spam, ma è comunque un impegno alla portata di tutti. L’importante è profondere un po’ di sforzi.

Per esempio, dovrai necessariamente mettere ordine nel tuo database. Dovrai studiarlo, in modo da dividerlo in segmenti. Solo così potrai fornire contenuti “riattivanti” che diano l’idea di essere esclusivi. Se il contatto avverte di essere preso in considerazione in quanto persona, in quanto singolo, piuttosto che oggetto di “offerte a pioggia”, potrebbe cambiare idea e ricominciare ad ascoltare quello che hai da dire.

Come dovrebbero essere i contenuti “riattivanti”? Insomma, cosa dovrai scrivere nell’email? Questo è un capitolo a parte, se possibile ancora più spinoso. Tuttavia, è più che gestibile. Trovi tutti i dettagli nel video qui sotto, quindi…

Buona visione!

Cosa serve per vendere online? Se hai deciso di puntare sul digital per vendere un tuo prodotto o servizio sicuramente ti sei già posto questa domanda. Probabilmente, hai esplorato il tema delle tecnologie, nella convinzione che siano proprio le tecnologie a permetterti di aumentare le vendite. La tecnologia è importante, ovvio, ma c’è dell’altro. Alzi, il fulcro della questione non riguarda l’aspetto tecnologia bensì dinamiche più complesse.

Dunque, cosa serve per vendere online? La risposta corretta sarebbe “capire chi sei e chi sono i tuoi potenziali clienti“. Per riuscire a vendere online, infatti, devi avere chiaro in mente qual è il tuo pubblico.

Non puoi vendere a tutti, e se stai pensando di farlo (o di provarci) sappi che è un approccio sbagliato. La verità è che ciascuno è diverso, e tutti sono suscettibili a un tipo di prodotto piuttosto che a un altro. In teoria, dovresti progettare le tue azioni di marketing e adattare la tua comunicazione in base alle caratteristiche delle persone cui stai vendendo.

Per fortuna,le persone, per quanto diverse, possono essere raggruppate in 9-10 categorie, le quali al loro interno sono sufficientemente omogenee per motivazioni di acquisto, aspirazioni, obiettivi etc.

Insomma, capire il tuo pubblico, capire come “parlarci”… Queste sono due degli ingredienti per (pensare di) vendere online. Ovviamente c’è dell’altro, molto altro.

Per ulteriori dettagli ti consiglio di guardare il video qui sotto, potrebbe aprirti gli occhi su molti argomenti.

Buona visione!

 

Quanto costa fare marketing? Se hai aperto da poco un’attività o semplicemente vuoi dare la svolta a una già esistente, è probabile che tu ti sia posto questa domanda. In questo video ti offriamo qualche spunto utile circa la questione del budget e una stima precisa.

Tuttavia, te lo anticipiamo, potresti esserti posto la domanda sbagliata. In realtà, non è mai utile partire parlando di “soldi” in questi termini. Non sto dicendo che devi disinteressarti al budget, tutt’altro. Solamente, ci sono domande più importanti. Domande le cui risposte, a dire il vero, rendono il quesito “quanto costa fare marketing” praticamente superfluo. Una di queste è: quali sono i miei obiettivi? A seconda della risposta, si apriranno due scenari differenti, che ti illustriamo nel video.

Ovviamente, stando almeno alla nostra esperienza, esiste una cifra “precisa” che dovresti spendere in marketing, se non vuoi rendere vano il tuo impegno. Il termine precisa è tra virgolette in quanto non stiamo parlando di un numero assoluto, bensì di una percentuale sul fatturato a cui aspiri. E’ chiaro: non si possono dare cifre secche, ciascuna attività è diversa dalle altre per obiettivi, ambizioni, strategie, risorse etc.

Dunque, se vuoi vederci finalmente chiaro sulla questione del budget, e capire quanto costa fare marketing, ti consigliamo di guardare il video qui sotto.

Buona visione!

Fare video tutorial.. Uno dei tanti strumenti per far crescere il proprio canale Youtube. E’ sicuramente lo strumento che (insieme a tanti altri) ha consentito a Marco Salvo di far crescere il suo canale Youtube. Non che sia stato semplice.

Far crescere un canale Youtube non lo è mai, anche perché è un mondo a parte rispetto a quello dei siti e dei blog. Sono diverse le metriche, sono diverse le dinamiche di visibilità. Non è raro – anzi è estremamente frequente – che un canale produca numeri bassi per molto tempo, per poi intraprendere una crescita esponenziale. Ciò non accade quasi mai, quando si parla di business online (il percorso è in genere più lineare). E’ necessario un approccio diverso, forse controintuitivo.

O almeno è questo che ha realizzato Marco Salvo dopo ben 92 video pubblicati e svariate conversazioni intrattenute con chi, oggi, fa numeri pazzeschi.

In questa intervista Marco Salvo ci racconta un po’ la sua esperienza, ci rivela un paio di interessanti verità su Youtube. Per esempio, che gestire un canale Youtube personale è in realtà un viaggio, un percorso, una serie continua di cambiamenti. I quali possono riguardare certo l’aspetto tecniche (le luci, le inquadrature etc.) ma anche e soprattutto i contenuti. Ciò vale anche e soprattutto per chi si diletta a fare video tutorial.

Se volete scoprire alcuni piccoli grandi segreti di Youtube, non potete perdere il video qui sotto.

Buona visione!

 

P.S. Con Marco Salvo abbiamo parlato anche di uno dei business online più redditizi: le affiliazioni. Ne abbiamo discusso qui.

Perché compriamo? Cosa ci spinge all’acquisto? La risposta è meno scontata di quanto si possa immaginare. Anzi, la risposta che tutti, o quasi, si danno è sbagliata o parziale.

Me ne sono accorto parlando con clienti e amici. Tutti tendevano a rispondere allo stesso modo, tirando fuori il medesimo concetto. Attorno alle reali motivazioni di acquisto, insomma, gravita un grosso equivoco. Un fraintendimento che costringe le persone comuni a comportarsi come il classico cliente inconsapevole, e chi vende un prodotto o un servizio a perseverare in un approccio tutt’altro che efficace.

D’altronde, se non sai perché le persone comprano, come fai a convincerle a comprare?

Ma qual è questo equivoco? Molto banalmente, credere che compriamo solo quando avvertiamo un bisogno del tipo “non ho / mi serve questo”, e che compriamo solo quello che ci serve. Fermati un attimo a riflettere… Forse chi compra una casa, non ha già una casa? Forse chi compra un vestito, non ha già dei vestiti?

Sia chiaro, la risposta “compriamo perché abbiamo bisogno, in quanto non abbiamo” non è completamente sbagliata, e in alcuni pochi e specifici casi può corrispondere alla motivazione reale. Ma è evidente che c’è dell’altro. Cosa, in particolare? Ebbene, te lo spieghiamo in questo video.

Buona visione!

E’ uscita la versione 3.0 di Mautic. Un’ottima notizia per chi utilizza questo interessante software, tra i migliori nel segmento dei CRM. Tuttavia, c’è un problema. Se possiedi una versione precedente, ovvero se utilizzi Mautic già da un po’, eseguire l’update non è facile come sembra.

Anzi, ti troverai ad affrontare alcuni ostacoli. Niente di strano, dal momento che stiamo parlando di un software open source. Soprattutto, niente di insormontabile. Sei però a un bivio: smanettare fino a imboccare la strada giusta, e in questo caso potresti metterci anche qualche ora… O seguire i consigli di chi ci è già passato o ci sta passando. Per esempio, me.

In questo video ti do qualche dritta per eseguire l’update alla versione 3.0 nel più breve tempo possibile e senza gravi patemi. Ci tengo a precisare che questo non è un tutorial risolutivo, e che ne seguiranno altri. Tuttavia potrai già rimuovere alcuni ostacoli iniziali, che come minimo ti farebbero perdere tempo prezioso.

Ti anticipo che dovrai necessariamente eseguire un backup, in modo da non rischiare di perdere i dati durante il processo di updating. Inoltre, è probabile che tu debba più volte cancellare la chache. E’ quasi sicuro, poi, che dovrai modificare le impostazioni del crownjob.

Ti consiglio di guardare questo video, ti sarà molto utile. Se invece non conosci Mautic, ti consiglio quest’altro contenuto.

Buona visione!

Vorresti utilizzare un CRM ma non sai quale scegliere? In questo video ti offriamo qualche elemento utile per valutare e decidere. Ti consigliamo di guardarlo tutto, anche perché verso la fine ti mostriamo un piccolo ma interessante tutorial sulla gestione dei lead con vTiger, che è uno dei CRM più interessanti.

Ad ogni modo, insieme a Giuseppe Mazzuccato alias “Beppo” di Beppo.it, rispondiamo ad alcune delle domande che si pongono coloro che stanno pensando di dotarsi di un CRM.

E’  meglio acquistare una licenza o sottoscrivere un abbonamento?

Quali sono i criteri cui guardare se i clienti sono ancora pochi? E se la forza vendita è già numerosa?

Esatto, anche questi sono elementi che dovrai prendere in considerazione, se stai per scegliere un CRM.

Non che sia una scelta semplice, l’offerta di software è molto abbondante. Probabilmente, uno dei dubbi riguarda la policy del software: proprietario oppure open source?

Tra le altre cose, nel video parliamo dei numerosi vantaggi dei CRM open source, che in larga parte possono essere sfruttati anche senza enorme competenze di programmazione. Ovviamente, se la tua intenzione è di sfruttare i CRM nella loro interezza, a prescindere dal fatto che siano open source o meno, dovrai dotati delle giuste competenze, o attraverso un percorso di formazione o facendo riferimento a dei consulenti. vTiger, come vedrai tu stesso, è un ottimo esempio di questa “dinamica scalare”.

Se vuoi approfondire il tema del CRM, ti consigliamo di guardare non solo il video qui sotto, ma anche quest’altro, che poi la prima parte dell’intervista a Beppo.

Buona visione!